Quante volte vi sarà capitato di alzarvi con una canzone in testa e dopo averla in testa per tutto il giorno. A me è capitato con “Il mio canto Libero” di Lucio Battisti che a mio parere è la più bella canzone nata dal duopolio Mogol –Battisti. In una delle serate sanremesi è previsto un omaggio ai grandi della musica italiana. Due concorrenti Emma e Noemi (entrambe provenienti da amici) avrebbero dovuto duettare rispettivamente con Gary Go e Sarah Jane Morris . Le canzoni prescelte, inizialmente erano “Il paradiso” portata al successo da Patty Pravo e “Amarsi un po’. Per Sarah Jane si tratterebbe della terza volta al Festival dopo le esperienze del 90 in coppia con Riccardo Fogli e del 2006 dove accompagnò Simona Bencini (ex Dirotta su Cuba). Pare che sarebbe arrivata una diffida della moglie di Battisti, per fortuna per il momento solo orale. A prescindere dal giudizio sulle cantanti, una reazione del genere mi sembra fuori luogo e mi viene da chiedermi perché invece non fu bloccata la riedizione de “Il mio canto libero” cantata dalla Juve…
Post Correlati:











Non sapevo della versione cantata dai giocatori della Juve, ma a parte questo mi pare che non sia la prima volta che la moglie di Battisti fa azioni di questo tipo, in teoria per seguire lo stile di vita dell’artista. Oggettivamente la musica di Mogol-Battisti è patrimonio di tutti, personalmente appoggio la scelta, non tanto per chi la interpreta ma per il contesto nel complesso.