Da gennaio parte la nuova indagine sulla radio denominata Radio Monitor composta in parte dalla vecchia indagine telefonica composta di 120.000 telefonate con l’aggiunta di una rilevazione effettuata con il meter che rappresenta una novità per l’Italia. Il meter verebbe usato per rilevare l’ascolto nell’arco di 28 giorni mentre la tradizionale indagine telefonica si occuperà di rilevare l’ ascolto giornaliero. Pare però che il meter rilevi anche il cosiddetto ascolto involontario. Se una mattina vado a prendermi un caffè in un bar sintonizzato su Capital nell’orario di Lateral è chiaro che ascoltare “Luca Bottura” non è una mia scelta. Sinceramente sono curioso di vedere quali saranno i risultati soprattutto per quel che riguarda la mini rivoluzione di Radio Deejay (Trio Medusa al mattino, Vic a mezzogiorno, A tu per gu ecc..) oppure per i programmi di Radio 2 come Radio 2 Supermax che audiradio non aveva fatto in tempo a censire.. Discorso leggermente diverso si può fare per la rivoluzione d Radio Kiss Kiss perchè una rivoluzione totale come quella va un attimo digerita dall’ascoltatore. Fu per questo che quando vidi i primi adati audiradio calcolati col sistema Panel Diari con un incremento del 40% da parte di Radio 2 capii che c’era qualcosa che non andava mentre il “consulente” ne tesseva le lodi, dimenticandosi di notare l’incremento pazzesco degli ascoltatori radiofonici (7.1% nell’arco di 3 mesi, 10,8% in 9 anni).












Non ho tanto capito come fanno!?bah
E’ cmq una indagine telefonica!?
“in un bar sintonizzato su Capital nell’orario di Lateral è chiaro che ascoltare “Luca Bottura” non è una mia scelta.”
Questo è vero, però in quel momento sei comunque un ascoltatore, quindi l’indagine è corretta. Speriamo solo che questo non porti a una guerra di imposizioni con radio che pagano grandi catene per diffondere le proprie stazioni… Sarebbe un incubo.
Certo, se a questo ci aggiungessimo una valutazione della qualità dell’offerta proposta…
per quello che riguarda dati giornalieri si mentre per quelli a piu lungo termione ci si basa sul meter
proprio la scorsa settimana ne parlava marco galli a tutto esaurito ed infatti da quel giorno aspettavo con impazienza un vostro post.
Coop e Conad che hanno centinaia di punti vendita tutti con la loro radio potrebbero essere tra i primi in classifica.
eh no il discorso del bar è davvero una cavolata..è come dire che se vado dal vicino a chiedere il sale e sta vedendo striscia la notizia io divento spettatore di canale 5,mentre io sto vedendo un altro canale.. per 30 secondi che uno prende un caffè diventa un ascoltatore della radio del bar..sbagliatissimo
Se entro in un bar e sento Lateral, esco e cambio bar
Ma se uno volesse partecipare attivamente come potrebbe fare? Cioè se uno volessere essere uno dei “meter-man”? Ma sarà poi un’pp da smatphone o cosa?
Se vado da Pittarello a Nerviano (lavoro all’Auchan però) che hanno Radio Deejay a palla e ogni volta per sfiga c’è Asganaway non vuol dire che ascolto Balbettino e la sua cricca di nostalgici…
@Zagghy
Invece sì!
Vuol dire che lo ascolti e, come te, lo ascoltano le centinaia di persone che entrano da Pittarello.
Questo non vuol dire che ti PIACCIA ma, a chi vende le pubblicità, questo non interessa molto. Anzi per loro diventa forse più importante sapere se un programma viene passato nei centri commerciali
Domanda che può probabilmente risultare stupida (non sono competente ovviamente! =) ) Ma questa nuova rilevazione calcolerà gli ascoltatori che seguono i programmi tramite le app o tramite lo streaming?
@greg : STRAQUOTO IL TUO POST (^_^)
))
@Zagghy : ANCHE IL TUO
io qui come in altri post precedenti , sempre riferiti sui dati d’ascolto , rischio di essere un tantino noioso con la mia teoria , ovvero che la “febbre” va misurata con i social network e non con i mezzi descritti sopra che fanno gridare allo scandalo , come i dati taroccati dell’auditel , in questi giorni imperversano le polemiche proprio per questi “numeri pompeti” delle 2 maggiori aziende nostrane
http://www.tvblog.it/post/30367/auditel-sotto-attacco-per-lantitrust-sovrastima-i-dati-di-alcuni-canali
figuriamoci percio’ cosa potrebbe saltare fuori come dato di ascolto radio , solamente con gli esempi fatti sopra dagli utenti che mi hanno preceduto…..
@Corrado
Ma cosa vuol dire? Ascoltare “per forza” è ben differente dall’ascoltare “perchè sei un Cavallo!”, capisci a me
@Zagghy
Io ti capisco, ma a quelli della pubblicità frega poco.
Loro ti conteranno come ascoltatore, non è gente che “ama fare distinzioni poetiche”
Per non parlare di quelli che all’auditel dicevano di ascoltare radio 105 anche mentre dormono.